Quando il prestigio non basta.
Contenuti statici, video recitati senza dinamismo, numeri bassi e un profilo Instagram incapace di restituire il prestigio reale dei quattro saloni. Per un brand capace di attrarre clienti da Brescia a Milano, da Roma a Capriano del Colle, era un paradosso. È in questo contesto che il lavoro del nostro social media manager Brescia si è rivelato cruciale: ripensare da zero la strategia, restituendo alla Maison la presenza digitale che meritava.
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Quattro anime, un’unica identità
La prima mossa è stata differenziare. Non si poteva concentrare tutto in un unico profilo: quattro location diverse, quattro esperienze distinte, quattro identità da raccontare. Brescia, con la sua vocazione multiservizio; Salò, legata al turismo del lago; Capriano, più intima; Ponte di Legno, con la sua stagionalità. Abbiamo creato spazi autonomi ma coerenti, offrendo libertà narrativa e valorizzando le peculiarità di ciascun salone.
Questa scelta ha cambiato radicalmente la percezione: non più un racconto generico, ma una narrazione aderente, verosimile, capace di restituire il carattere reale delle diverse sedi.
Dati che parlano
In 90 giorni, il nuovo percorso ha generato oltre 250.000 visualizzazioni su Instagram, con appena l’1% proveniente da inserzioni.
I Reel hanno portato il 70% del traffico da non follower, aprendo il brand a un pubblico nuovo. Le visite al profilo sono cresciute del 112,6%, i tocchi sul link del 54,4%.
La community si è allargata di 235 nuovi follower, con una crescita del 5%: donne (85,2%), fascia 35–54 anni (53%), un target perfettamente in linea con i servizi offerti. I contenuti più performanti? I cambi look, con due casi di viralità capaci di moltiplicare le interazioni e portare la Maison all’attenzione di migliaia di utenti.
Il team come protagonista
Uno degli errori del passato era il ricorso a video parlati e recitati, poveri di autenticità. Abbiamo ribaltato l’approccio: il vero attore è il team di Maison Cò. Marta, Maria e i collaboratori sono diventati la voce e il volto del brand. Non copioni, non frasi forzate, ma esperienze vissute, consigli, curiosità, momenti di trasformazione reale.
È questa autenticità a fare la differenza. Dove ci sono loro, c’è engagement. L’interazione cresce quando la community vede volti, mani, sorrisi, storie. In altre parole: quando la Maison mostra la sua anima.
Strategia e stagionalità
Oltre alla produzione costante – shooting settimanali tra foto e video – abbiamo lavorato su campagne specifiche. La Festa della Mamma ha generato un centinaio di lead con un budget contenuto. A Salò, invece, la campagna estiva ha intercettato oltre 3.000 turisti profilati, portando +90 follower in due mesi e consolidando la presenza territoriale del salone.
Questo dimostra come il lavoro di un social media manager Brescia non sia solo estetica e contenuti, ma anche analisi dei flussi, profilazione degli utenti e gestione mirata degli investimenti pubblicitari.
Il percorso con Maison Cò non è solo un caso di crescita numerica. È un esempio di come un brand storico, con una tradizione di 40 anni, possa rinnovare la propria identità digitale senza perdere radici e prestigio. La strategia che abbiamo costruito non guarda a quello che fanno gli altri – sarebbe limitante – ma parte dall’unicità della Maison, dai suoi valori e dal suo approccio alla bellezza come linguaggio profondo.